Martedi 16 Luglio 2013

Okazaki / Gari Quartet

22:00 - Lazzabaretto

Il quartetto nasce dall’incontro artistico e musicale tra il chitarrista Miles Okazaki ed il batterista Ananda Gari durante le sue esperienze newyorkesi.
I due condividono la passione, oltre che per il jazz, anche per la musica classica indiana; ed è attraverso una rilettura di quest’ultima in chiave moderna e la sua inglobazione all’interno della tradizione improvvisativa occidentale che sviluppano un discorso musicale volto ad un’interpretazione organica e collettiva del fare musica.
Miles collabora da diversi anni con il grande sassofonista Steve Coleman, mentre Ananda ha recentemente eseguito e registrato il suo ultimo progetto a New York con Tim Berne al sax alto, Rez Abbasi alla chitarra e Michael Formanek al contrabbasso.
Insieme a due grandissimi musicisti della scena contemporanea, il contrabbassista Gabriele Pesaresi ed il sassofonista Nicola Fazzini, proporranno brani originali tratti dai loro rispettivi repertori.

Prima dell'inizio del concerto verrà illustrato al pubblico il progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) "Donne per donne", finanziato dal Ministero dell'Interno, di cui Arci Ancona è ente gestore e la Provincia di Ancona ente capofila.

Ingresso gratuito
 
MILES OKAZAKI
“Un chitarrista estremamente dotato con una grande attenzione per le tortuosita? ritmiche” e? la descrizione di Miles Okazaki del New York Times per l’uscito del suo primo album Mirror, elogiato come “un lavoro di grande collettivita? e allo stesso tempo profondamente intricato”. Da quel momento, il suo lavoro come compositore e chitarrista gli ha portato la fama di uno dei musicisti piu? innovativi ed originali della sua generatione. E’ stato descritto come un “ultra-versatile chitarrista” da Earshot Jazz, “un compositore e concettualista al livello della sua grandissima abilita? di chitarrista” da Hot House New York, “un profondo ricercatore, dalla musica astremamente emotiva” da All About Jazz, “autorevole, imponente e sottostimato allo stesso tempo” da Downbeat.
Le sue compositioni sono incentrate sul ritmo, e sono famose per un eqilibrio fra la complessita? tecnica e l’abilita? di raggiungere gli ascoltatori a livello viscerale. Il suo secondo album, Generations, e? stato definito dal pianista Vijay Iyer “l’equivalente sonoro di M.C. Escher o J.L. Borges, ma con una reale forza emotiva” e il suo terzo album, Figurations, e? stato scelto come uno dei dieci migliori album del 2012 dal New York Times, descritto da Ben Ratliff come “lenti sviluppi enigmatici di brillante logica jazz”.
Come chitarrista, Okazaki lavora in diversi contesti, che vanno da repertori di Standerd fino musiche d’avanguardia. Le sue piu? recenti collaborazioni includono Steve Coleman and Five Elements, Kenny Barron, Jonathan Finlayson, Ohad Talmor, e Dan Weiss. E’ luareato all’Universita? di Harvard, Manhattan School of Music e Juilliard School, e insegna a numerosi musicisti dei piu? svariati strumenti. Attualmente vive a Brooklyn, NY.

ANANDA GARI
Ananda Gari, batterista. Oltre ad aver frequentato il Corso di Musica Jazz al Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro sotto la guida del M° Bruno Tommaso, studia e si perfeziona con numerosi artisti facenti parte del panorama jazz internazionale. Da sempre interessato alla musica classica indiana, approfondisce lo studio delle tabla con il maestro Federico Sanesi . Finalista di diversi concorsi in Italia (come il “Chicco Bettinardi” di Piacenza con il gruppo GiDoGa Quartet), nel 2006 riceve un diploma di merito presso la Berklee Summer School at Umbria Jazz. Frequenta assiduamente la scena di New York dove studia con i batteristi Ari Hoenig e Dan Weiss e dove collabora con artisti del capibro Mark Turner, Aruan Ortiz, Fabio Morgera, Rez Abbasi, Tim Berne, Michael Formanek, Mike Melillo.
Collabora con l'associazione culturale di New York “Teatromania” e la “F. H. LaGuardia High School of Art, Music and Performing Arts”, partecipando al musical “Philip Mazzei: an italian american hero” in scena, nell'estate del 2007, a Manhattan. Si esibisce inoltre in importanti realta? musicali newyorkesi come il Lincoln Center, al “Fiorello Theatre”, e al “Williamsburg Music Center” di Brooklyn con il quintetto della vocalist statunitense Melanie J-B Charles.
Dal 2008 partecipa ai Laboratori Permanenti di Ricerca Musicale tenuti a Siena dal pianista Stefano Battaglia ed ai Corsi di Musica d'Insieme tenuti dal chitarrista Fabio Zeppetella a Jesi.
Oltre ad altre incisioni come sideman, nel 2012 pubblica due album come co-leader: il primo, insieme al fratello pianista Govinda Gari “INCIPIT” (jazzengine records) registrato a New York insieme a Mark Turner al tenore, Luca Nostro alla chitarra e Gabriele Pesaresi al contrabbasso; il secondo, “MOVING
THOUGHTS” (VideoRadio-RaiTrade) insieme al pianista Stefano Battaglia, al tenorista Antonangelo Giudice ed al contrabbassista Giacomo Dominici. Entrambi i dischi ricevono grande visibilita? e ottime critiche da tutte le importanti testate del settore. Nel 2013, Ananda decide di concretizzare il suo primo progetto come leader, registrando a New York l’album intitolato “T-Duality”, insieme a Tim Berne al sax alto, Rez Abbasi alla chitarra e Michael Formanek al contrabbasso. Con loro suona nell’importante Sound It Out Concert Series organizzata presso la Greenwich House Music School a Manhattan. Ha collaborato con importanti musicisti, italiani e non, come Rez Abbasi, Mark Turner, Aruan Ortiz, Gaetano Partipilo, Stefano Battaglia, Gianni Lenoci, Luca Nostro, Roberto Zechini, Mike Melillo, Melanie J-B Charles, Greg Burk, Fabio Zeppetella, Ares Tavolazzi, Fabio Morgera, Ronald Sheldon Seguin, Simone La Maida, Gabriele Pesaresi, Francesco Angiuli.

NICOLA FAZZINI
Nato a Milano nel 1970 ma cresciuto nel Veneto, dal 1992 al 1997 frequenta a Graz (Austria) il dipartimento di Jazz della Musikhochschule, dove ottiene il diploma triennale in sassofono jazz; ottiene inoltre il diploma in jazz col massimo dei voti presso il conservatorio "Steffani" di Castelfranco Vto.
Direttore della prestigiosa scuola di musica “Thelonious Monk” di Mira (Ve) e? inoltre direttore artistico della rassegna “JAM”.
Al suo attivo vanta piu? di venti pubblicazioni discografiche, di cui cinque a suo nome, collaborando con varie etichette tra cui le italiane Splas(h), Caligola, Blue Serge, nBn, Artesuono, Radar e la tedesca Jazz & Arts.
Ha collaborato tra gli altri con Enrico Rava, Mark Murphy, Peter Erskine, Steve Swallow, Carla Bley, Don Moye, Chris Speed, Eliott Zigmund, Pietro Tonolo, Danilo Gallo, Zeno De Rossi, Ron Horton, Tony Moreno, Jack Walrath.
Ha partecipato a festival e rassegne in Italia, Austria, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Croazia, Bosnia, Slovenia, Ungheria, Peru? e Stati Uniti.

GABRIELE PESARESI
Si e? diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio "G.Rossini" di Pesaro e in "Jazz e musiche improvvisate del novecento" presso il conservatorio "G.B.Martini" di Bologna. Successivamente ha frequentato corsi di perfezionamento a Siena, Roma, New York e Boston (con Dennis Irwin, Cameron Brown, Matt Penman, Sean Smith, Drew Gress, John Lockwood, Hal Crook). Ha suonato in numerose rassegne in Italia e all'estero (Canada, Turchia, Cina, Giappone, Portogallo, Svizzera, Francia, Slovenia, Repubblica Slovacca, Austria) e ha collaborato con molti nomi importanti del jazz tra cui Mike Mainieri, Bob Brookmeyer, Kenny Wheeler, George Benson, John Taylor, Mike Melillo, Flavio Boltro, Ayn Inserto, Dado Moroni, Massimo Manzi, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Gianni Basso, Javier Girotto, Mauro Negri, Rosario Giuliani, Battista Lena, Luciano Biondini, Marcello Di Leonardo, Renato Sellani, Salvatore Bonafede, Paolo Birro, Daniele Scannapieco, Marco Tamburini, Ettore Fioravanti, Randy Bernsen, Augusto Mancinelli.... Collabora inoltre ai progetti jazz di Jenny B, Linda Valori e, come bassista elettrico, con Piero Mazzocchetti. Nel 2001 con il trio Istralia ha vinto il concorso per giovani musicisti Jazz a Genova. E’ insegnante di contrabbasso, basso elettrico e musica d’insieme ai seminari di “Arcevia jazz Feast”.