|
Rassegna "Lazzateatro"
Martedì 8 settembre – ore 21.30 - Mole Vanvitelliana, Ancona - Ingresso gratuito
"L'uomo della Mancia"
Compagnia Vicolo Corto (Ancona)
Liberamente ispirato a Don Chisciotte di Miguel de Cervantes Regia collettiva con: Stefano Tosoni, Loretta Antonella, Francesco Giarlo, Laura Graziosi ideazione scenografica: Stefano Amori, Marrico Rocchi e Stefano Tosoni realizzazione scenografica: Mario Amori ideazione costumi: Laura Graziosi realizzazione costumi: Sandrina Giuliodori Regia collettiva
“… Caro Sancio io immagino che tutto quello che dico, è proprio in quel modo che dico, né più né meno, e dipingo la realtà nella mia immaginazione come la desidero e dica ciascuno quel che vuole…” Da “Don Chisciotte” Miguel De Cervantes
Lento, ma inarrestabile, l’allampanato cavaliere Don Chisciotte cavalca il suo Ronzinante e dietro, il suo fedele scudiero Sancio Panza sul suo “prode” Rufio. Un unico Don Chisciotte e tanti e diversi Sancio Panza, portano avanti una storia fatta di visioni, di sogni e dove la realtà si confonde e si trasforma continuamente con il desiderio.
“L’Uomo della Mancia” nasce dalla curiosità di far vedere ciò che nella scena non c’è. Il pubblico viene continuamente stimolato a vedere ciò che in realtà non esiste: vedere un’altalena basculante come l’asino Rufio e il cavallo Ronzinante, la spada di Don Chisciotte in un’elsa, un unico Sancio fatto da tre attori diversi. Lo spettatore entra nella follia di questi due personaggi e ne ride forse riconoscendo che in una parte nascosta del proprio inconscio rimane sepolta quella sana follia che ogni giorno si cerca di nascondere e di reprimere perché non rientra nei canoni che la società impone.
|
|
|